In questa tabella mettiamo a confronto gli spread medi dei broker regolamentati più competitivi, prendendo come riferimento tre delle coppie più scambiate, ovvero: EUR/UD, GBP/USD e USD/JPY, con l'obiettivo di individuare quali sono i broker con gli spread più bassi. Gli spread indicati si riferiscono ad una media delle ultime 2 settimane, week end esclusi e sono da considerarsi al netto di eventuali commissioni applicate dal broker.
Gli spread, sebbene siano un elemento importante nella scelta di un broker, non sono un fattore indicativo della qualità di esecuzione, non tengono conto dello slippage e di qualsiasi altra eventuale commissione applicata dal broker. Per una scelta più accurata, leggere le recensioni complete e valutare globalmente tutti gli aspetti inerenti a piattaforme, sicurezza, supporto e condizioni.
BROKER | EUR/USD | GBP/USD | USD/JPY | COMMISSIONI | MAGGIORI INFO |
|---|---|---|---|---|---|
![]() | 0.1 | 0.3 | 0.2 | si | |
![]() FP MARKETS | 0.1 | 0.4 | 0.2 | si | |
![]() BLACKBULL | 0.1 | 0.5 | 0.3 | si | |
0.2 | 0.9 | 0.4 | si | ||
0.2 | 0.4 | 0.3 | si / no | ||
![]() | 0.3 | 0.8 | 0.4 | si | |
![]() ACTIVTRADES | 0.5 | 0.8 | 0.5 | no | |
![]() | 0.8 | 1.0 | 0.8 | si / no | |
1.0 | 1.0 | 1.1 | no | ||
![]() | 1.9 | 2.4 | 2.0 | no | |
![]() | 1.1 | 1.5 | 1.2 | si / no | |
![]() | 1.3 | 1.8 | 1.4 | si | |
![]() | 3.0 | 3.0 | 3.0 | no |
Perché gli spread aumentano e perché risultano spesso superiori a quelli inizialmente dichiarati?
Durante l’operatività di mercato è frequente osservare che gli spread effettivi non coincidano con quelli inizialmente comunicati dal broker. Si tratta di una dinamica del tutto normale, che si verifica nella quasi totalità dei casi. In presenza di un aumento della volatilità, gli spread variabili tendono ad ampliarsi presso tutti i broker; di conseguenza, i trader si trovano a operare con spread più elevati rispetto ai valori indicativi pubblicizzati.
Nel caso dei broker ECN con spread variabili, tuttavia, questa dinamica può anche giocare a favore del trader. Quando l’attività di mercato e i volumi di negoziazione aumentano, gli spread possono ridursi sensibilmente, arrivando in alcuni casi a livelli molto bassi o addirittura prossimi allo zero (cosiddetti zero spread). Al contrario, presso i broker market maker (o dealing desk), gli spread variabili non scendono mai al di sotto del valore dichiarato, ma possono esclusivamente aumentare.
Gli spread fissi, nonostante la denominazione, possono anch’essi essere soggetti a variazioni. Esistono tuttavia broker che offrono spread fissi garantiti, i quali rimangono invariati indipendentemente dalle condizioni di mercato. Questi spread sono generalmente più elevati, ma offrono in cambio una maggiore prevedibilità e stabilità dei costi di negoziazione.
La maggior parte dei broker propone invece spread fissi “con eccezioni” o "dinamici", che possono subire variazioni in presenza di condizioni di mercato estremamente volatili, come durante la pubblicazione di notizie macroeconomiche rilevanti. Tra queste rientrano, ad esempio, dati su tasso di disoccupazione, tassi di interesse, indici dei prezzi al consumo, vendite al dettaglio e altri indicatori di rilievo. Al di fuori di tali eventi, gli spread rimangono generalmente invariati durante le normali ore di trading.
Infine, è importante sottolineare che l’ampliamento degli spread durante i fine settimana e nelle ore notturne rappresenta una pratica comune nel settore.
La maggior parte dei broker offre gli stessi spread sui conti Mini e Standard. Nel caso in cui lo spread su tali account differisca, elenchiamo gli spread per gli account Standard. La colonna "commissioni" indica quando il broker applica commissioni sul trading (dealing desk) o no (no dealing desk). "SI", indica che il broker prevede conti con commissioni sul trading. "NO", indica che il broker offre conti dove non viene applicata una commissione sul trading. "SI/NO", indica che il broker offre conti sia in modalità dealing desk che no dealing desk.
La lista non è un elenco a pagamento e non rappresenta un consiglio di investimento ma soltanto un'analisi di Confrontobroker.it, effettuata incrociando i dati forniti dai broker e da altri comparatori di spread indipendenti quali myfxbook.com, fxstreet.com e 100forexbrokers.com.















