Indicatori Tecnici

indicatori tecnici

Cosa sono, a cosa servono, pro e contro: tutto quello che devi sapere sugli indicatori tecnici nell'analisi dei mercati finanziari e nel trading online.

Cosa sono gli indicatori tecnici

Gli Indicatori Tecnici sono calcoli matematici usati nell’analisi tecnica dei mercati finanziari e nel trading online, visualizzati sotto forma di oggetti grafici, basati e generati da dati storici come prezzo, volume o interessi aperti (nel caso dei futures), i quali hanno l’obiettivo di prevedere la futura direzione del prezzo di un mercato o asset.

Alcuni degli indicatori tecnici più usati sono: RSI (indice di forza relativa), l'Oscillatore Stocastico, il MACD, le bande di Bollinger, le medie mobili (moving average), l'Average True Range (ATR), le linee di trend (trend line) e il Williams %R.

Gli indicatori tecnici sono parte fondamentale dell'analisi tecnica e vengono tipicamente disegnati automaticamente sulla piattaforma di trading sotto forma di grafici, linee o canali (a seconda del tipo di indicatore).

CONCETTI CHIAVE

  • Gli indicatori tecnici sono calcoli matematici usati nelle analisi tecniche dei mercati finanziari, con l'obiettivo di identificare se il prezzo futuro salirà o scenderà.
  • Gli indicatori tecnici si basano principalmente sul prezzo, volume o interessi aperti in un determinato mercato e vengono disegnati automaticamente sulla piattaforma di trading sotto o in sovrapposizione al grafico del prezzo.
  • Gli indicatori tecnici si possono suddividere diverse tipologie in base a cosa misurano e a cosa servono ad individuare: trend, momentum, volatilità.
indicatori tecnici analisi tecnica

Esempio di uso degli indicatori tecnici trend line, Stocastico e MACD in un analisi tecnica sul cotone.

Come funzionano e a cosa servono

Ogni indicatore ha uno ed un solo scopo ben preciso, possono essere usati in sovrapposizione al grafico principale del prezzo oppure in un grafico a parte. Possono inoltre essere usati per effettuare test sui dati storici passati, per vedere quanto sarebbero stati efficaci nel prevedere la futura direzione del prezzo in un determinato mercato o asset.

Gli indicatori tecnici usano quindi i dati storici passati, in particolar modo il prezzo, per prevedere cosa succederà in futuro, per capire se il prezzo salirà o scenderà, per individuare i punti di entrata e uscita da un trade, per capire dove impostare lo stop loss o per confermare o smentire falsi segnali. 

Gli indicatori tecnici si possono usare per effettuare analisi tecniche su qualsiasi mercato nel trading online: azioni, futures, materie prime, obbligazioni, mercato valutario (forex), indici di borsa e altri prodotti.

Gli indicatori tecnici sono preferiti dai trader attivi dal momento che sono concentrati sull’analisi dei movimenti di prezzo a breve termine; questo non impedisce comunque che anche gli investitori a lungo periodo possano applicare gli indicatori per identificare i momenti di entrata ed uscita di un trade.

Tipi di indicatori tecnici

Gli indicatori si dividono in diverse tipologie a seconda di cosa misurano e di cosa ci dicono, di seguito le principali tipologie di indicatoti tecnici.

  • Indicatori di Trend: sono gli indicatori che identificano e individuano un trend, con l’obiettivo di capire se il trend continuerà nella stessa direzione o cambierà. Alcuni esempi di indicatori di trend sono: ADX (Average directional index), lo Smart Money Index (che misura il sentiment degli investitori), le Trend Line (linee di trend) e le Medie Mobili (moving average).
  • Oscillatori: sono gli indicatori tecnici che oscillano tra un minimo e massimo locale e sono tracciati nella parte superiore o inferiore del grafico. Alcuni esempi è l’oscillatore stocastico, MACD o l’indice di forza relativa.
  • Indicatori Momentum: misurano la forza di un mercato e la tendenza di un prezzo nel continuare a salire o continuare a scendere, attraverso la misurazione del tasso di variazione dei prezzi rispetto ai loro livelli effettivi. Alcuni indicatori di Momentum sono il Williams %R, l’oscillatore Stocastico ed il Relative Strength Index (RSI).
  • Indicatori di Volume: misurano il volume, ovvero la quantità o volume di un titolo o asset (azioni, obbligazioni, contratti futures, materie prime, ecc) che è stato scambiato in un determinato periodo di tempo. Alcuni indicatori di volume popolari sono: On-balance volume (OBV) e Accumulation/Distribution.
  • Indicatori di Volatilità: misurano la volatilità di un mercato o asset, ovvero il grado di variazione dei prezzi nel tempo. Gli indicatori tecnici di volatilità più popolari sono l’Average True Range (ATR) e i canali di Keltner.
  • Overlays: gli indicatori tecnici che usano la medesima scala dei prezzi vengono tracciati sul grafico del prezzo. Tra i più famosi indicatori overlay, abbiamo le bande di Bollinger e l’Ichimoku.

Limiti degli indicatori tecnici

Il limite degli indicatori tecnici è che possono essere mal interpretati, oltre al fatto che si basano su dati passati, i quali, secondo gli analisti fondamentali, non rappresentano un'indicazione sufficiente per capire cosa succederà in futuro.

Sebbene la lettura di un indicatore singolo sia quasi inequivocabile, la combinazione simultanea di più indicatori può portare ad interpretazioni diverse, senza contare le infinite possibilità in fatto di impostazioni (ogni indicatore ha impostazioni modificabili differenti) e il timeframe usato nell'analisi (giornaliero, settimanale, ecc).

Gli indicatori tecnici sono uno strumento e come tale vanno utilizzati, non sono infallibili (come qualsiasi altro strumento di analisi dei mercati finanziari) e vanno, prima di tutto compresi, capire il significato e lo scopo reale di un singolo indicatore è molto importante per i trader che vogliono usare l'analisi tecnica nella propria attività di trading. 

Esempi di indicatori tecnici più usati

I seguenti grafici mostrano alcuni degli indicatori tecnici più usati, come le Medie Mobili (moving average), il Williams %R, l’indice di convergenza/divergenza delle medie mobili (MACD) e di Accumulazione/Distribuzione (accumulation/distribution), l’indicatore di Momentum e di Volume.

indicatori tecnici medie mobili e williams %R

Esempio di uso degli indicatori tecnici Moving Average (medi mobili) linee gialla e viola, e Williams %R, nella parte bassa del grafico.

indicatori macd e accumulation distribution

Esempio di uso degli indicatori tecnici MACD (grafico in mezzo) e Accumulation/Distribution (grafico in basso).

momentum e volume

Esempio di uso degli indicatori tecnici Momentum (grafico in mezzo) e Volumes (grafico in basso).

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